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Movimento "LA NUOVA RESISTENZA 25 MARZO 2011". Partigiani sempre.

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martedì 29 novembre 2011

Sanità Puglia: i professionisti della Asl Bari sono pronti a manifestare.

       Il prossimo 31 dicembre  andranno in scadenza centinaia di contratti a tempo determinato (infermieri e medici) della  ASL BARI che causeranno ulteriore disagio in molti reparti dell’area critica quali  le Rianimazioni, le Chirurgie e i Pronto Soccorso dei  P.O. San Paolo e Di Venere.

Ad oggi manca un’indicazione della Direzione Generale della ASL BARI in merito ad eventuali proroghe di contratto, consentite dalla Legge 368/01 fino al raggiungimento dei 36 mesi, e alle nuove assunzioni.

E’ opportuno precisare che il  Tribunale di Bari ha rigettato alcuni ricorsi ex art 700 cpc ( rg n. 11194/11) affermando inoltre la sussistenza del diritto al risarcimento nei confronti degli infermieri precari.

Con riferimento a tale decisione, in mancanza di proroghe e di nuovi contratti,  il movimento "La nuova resistenza 25 aprile 2011" è pronta a manifestare affinché possa trovarsi una soluzione che salvaguardi il diritto alla continuità assistenziale, ai minimi livelli assistenziali ed al diritto al lavoro di centinai di professionisti, che con grossi sacrifici contribuiscono al buon funzionamento del Sistema Sanitario Regionale.

Al nostro fianco non mancheranno i quasi mille infermieri che, dal 2010 nella provincia di Bari e nelle diverse aziende, hanno da tempo visto scadere il loro contratto e sopravvivono con poche centinaia di Euro percepite dall’INPS quale indennità di disoccupazione ordinaria.  

La nostra azione di sensibilizzazione avrà inizio con una lettera aperta al nuovo Presidente del Consiglio MARIO MONTI e al neo Ministro della Salute RENATO BALDUZZI, nella quale sarà dettagliatamene precisata l’assurda condizione che la Sanità della nostra Puglia è costretta a vivere a causa di un rigido patto di stabilità, di un assurdo piano di rientro e dell’asfissiante piano di riordino ospedaliero imposto quale macigno che schiaccia e uccide pugliesi, pazienti, precari, e sanitari tutti.

Domenico CIRASOLE

2 commenti:

  1. Siamo fiduciosi nell'assessore Tommaso Fiore e nel suo incontro con il ministro della salute che si terrà il 13 dicembre, data in cui mi auspico si parli di tutti i precari e non solo di chi è stato destabilizzato. A ben vedere oggi siamo tutti sullo stesso piano....siamo tutti precari con più di 36 mesi.

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  2. Apprendiamo dall’assessore Fiore che è stato dimezzato il buco della sanità a seguito di tagli degli ospedali. I debiti da 380 sono ad oggi a 150 milioni. Il programma di riordino in Puglia ha chiuso gli ospedali, licenziato precari (medici e infermieri).
    Ciò è servito, a cancellare il profondo rosso delle Asl pugliesi.
    I precari professionisti con 36 mesi di servizio, (in scadenza) assieme a chi è ormai a casa da mesi si riuniranno il giorno 5 dicembre alle ore 10.30 al fine di sensibilizzare il Governatore Vendola, l’assessore Fiore e tutti i consiglieri del disagio di numerose famiglie d’infermieri che dopo 36 mesi continuati di lavoro presso l’Asl Bari, oggi sopravvivono con poche centinai di Euro. Domenico Cirasole

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