Il Direttore
Generale del Policlinico di Bari (area PD), nonostante la Costituzione impone
quale canale di reclutamento, il concorso pubblico, PREFERISCE indire e
assumere attraverso le mobilità extraregionale. Perché? Perché l’unico concorso
indetto dal Policlinico nel 2005 per soli 6 posti è terminato solo nel 2013 ? Perché
dal 2004 sono stati assunti circa 500 infermieri attraverso canali alternativi
al concorso (mobilità volontaria, intra-extraregionali, stabilizzazione)? Perché
dal 2005 nonostante un concorso in fase d’espletamento, sono indetti almeno altre
4 mobilità ?
Un concorso è
bandito, esclusivamente per accertare le effettive capacità professionali dei
concorrenti, quindi, perché non assumere chi risulta idoneo ? Il concorso,
infatti, richiede un grande sforzo individuale del candidato (economico,
culturale, sociale - vi è spesso coinvolta l'intera famiglia e la parentela - ,
fisico e psicologico), perché non premiare chi è riuscito a superare tutte le
prove, ed una graduatoria pubblica, lo rende idoneo ? Cosa può offrire di
diverso un infermiere assunto attraverso la mobilità ?
Sul rapporto
tra mobilità volontaria e scorrimento graduatoria il Consiglio di Stato (Sentenza
31.07.2012 n° 4329), afferma che, nel caso di scorrimento di una graduatoria,
non è legittimo determinarsi al reclutamento di personale avviando, ex novo, procedura
di mobilità ex art. 30, d.lgs. 165/2001, in quanto la prevalenza della mobilità
esterna è prevista dal Legislatore solo rispetto a nuove procedure concorsuali.
Quindi,
quale logica ha spinto il Direttore Generale del Policlinico in sette anni ad
assumere 500 infermieri, solo ed esclusivamente attraverso diverse e ripetute
mobilità. Ha volontariamente contraddetto la legge e preferito le mobilità
rispetto ad una vecchia e incompleta procedura concorsuale.
Questa
discrezione ha leso tutti i collocati tra gli idonei in graduatoria relativa alla
procedura concorsuale per infermiere indetta nel 2005.
L’ennesimo
bando di mobilità del 2011 (per la formazione di una graduatoria per eventuale
copertura di posti vacanti) è immediatamente lesiva della nostra posizione
giuridica di pieno diritto o di interesse legittimo ad essere assunti sui posti
vacanti.
Erroneamente,
il DG considera che il comma 2 bis dell’articolo 30 del d.lgs. 30 marzo 2001,
n. 165, imporrebbe alle pubbliche amministrazioni, che devono coprire eventuali
posti vacanti del proprio organico, di avviare nuove e diverse procedure di
mobilità prima di procedere all’espletamento e all’assunzione dalle procedure
concorsuali e che tale disposizione varrebbe anche con riferimento
all’utilizzazione delle graduatorie ancora valide ed efficaci.
Tuttavia, il
bando di mobilità prevedeva l’automatica decadenza nel momento della
pubblicazione della graduatoria concorso.
Detta
decadenza arbitrariamente non è stata rispettata, e anzi al contrario il DG
autorizzava la copertura di ulteriori posti vacanti disponibili, attraverso
l’utilizzo degli idonei utilmente collocati nella graduatoria di mobilità
decaduta.
E’ forse
intento del DG far decadere il termine di validità della graduatoria del
concorso?
Considerato
il fabbisogno dichiarato in diverse delibere dal DG del Policlinico, l’utilizzo
arbitrario della mobilità (800 infermieri), causerà la decadenza della
graduatoria del concorso, con grave lesione degli idonei.
L’interpretazione
estensiva della norma, che fa prevalere la mobilità ex articolo 30, co. 2bis,
d.lgs. 165/2001 sullo scorrimento delle graduatorie, non trova giustificazione
né nella lettera della norma, né nella ratio ad essa sottesa, volta al
contenimento della spesa pubblica ed alla razionalizzazione delle risorse umane
ed economiche, considerato che la selezione per mobilità de qua prevedeva,
invece, dei veri e propri adempimenti paraconcorsuali (costituzione
commissione, esame dei curricula e domande di partecipazione etc.)
La
duplicazione delle mobilità non appare conforme alla legge che ha introdotto l’obbligo
della mobilità esterna, atteso che l’obbligo di legge, ovvero, la preferenza
per la mobilità è già soddisfatto prima della decisione dell’amministrazione di
bandire il concorso e non dovrebbe applicarsi anche successivamente, prima di
scorrere la graduatoria.
Pertanto,
deve ritenersi che la modalità di assunzione per scorrimento della graduatoria
di concorso già espletato è estranea alla fattispecie delineata dal comma 2 bis
dell’articolo 30.
Il Consesso
richiama l’Adunanza Plenaria che, con la sentenza n. 28 luglio 2011, n. 14, ha
affermato, sul piano dell’ordinamento positivo, la sostanziale inversione del
rapporto tra l’opzione per un nuovo concorso e la decisione di scorrimento
della graduatoria che costituisce ormai modalità di reclutamento prioritaria.
La priorità
della modalità di assunzione per scorrimento della graduatoria comporta, quale
corollario, la necessità della motivazione ove l’amministrazione decida di non
utilizzare il metodo dello scorrimento o altro metodo di assunzione (cfr. Cons.
Stato, Ad. Plen. n. 14 del 2011; sez. V, n. 1395 del 2011; sez. III, n. 6507
del 2011).
Nel caso in
esame manca qualunque motivazione nella determina di indizione della selezione
per mobilità esterna, né può ritenersi la motivazione implicita nel richiamo
dell’art. 30 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, atteso che, come già detto, tale
norma non si riferisce alle procedure di scorrimento di graduatoria.
E’, infine,
importante ricordare che, se l’articolo 30 del d.lgs. 165/2001 non si riferisce
e non è operante in caso di scorrimento di graduatoria, altrettanto non può
dirsi per l’art. 34 bis del d.lgs. 165/2001 che enuncia il principio per cui il
personale in esubero - ex artt. 33 e 34 del TUPI- presso qualsiasi pubblica
amministrazione deve poter essere ricollocato, durante il periodo di
disponibilità, presso altre amministrazioni.
Ebbene, il
Dipartimento della funzione pubblica, con la circolare n. 4/2008, ha ritenuto
che, al fine di assicurare in modo costante e puntuale la verifica delle
esigenze assunzionali delle pubbliche amministrazioni per valutare le
possibilità di ricollocazione del personale in disponibilità, in caso di
scorrimento di graduatorie di concorsi già espletati, nei limiti della vigente
disciplina della validità ed efficacia delle graduatorie, occorra riproporre la
richiesta ex art. 34 bis di assegnazione di personale in disponibilità agli
uffici competenti, provinciali e regionali e al Dipartimento stesso. Dunque
concludendo noi chiediamo alla segreteria Nazionale e Provinciale del PD di
obbligare il DG del Policlinico a cambiare rotta, bloccando la mobilità, e
assumendo immediatamente gli infermieri idonei presenti in graduatoria del
concorso.
Cordialmente
Domenico
CIRASOLE
“La Nuova
Resistenza 25 aprile 2011”
dcirasole@libero.it
3476740259
http://precariesenzalavoro.blogspot.it/
QUESTI I MOMENTI PIU' IMPORTANTI DEL SIT-IN DI PROTESTA TENUTOSI IL 16 GENNAIO A BARI NEI PRESSI DEL CINEMA GALLERIA, IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DELLE LISTE DELPD. CONSEGNATO IL VOLANTINO A LATORRE, FINOCHIARO, EMILIANO, DALEMA, DECARO, MINERVINO, ECC
QUANTI DI QUESTI CONOSCETE
QUESTI I MOMENTI PIU' IMPORTANTI DEL SIT-IN DI PROTESTA TENUTOSI IL 16 GENNAIO A BARI NEI PRESSI DEL CINEMA GALLERIA, IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DELLE LISTE DELPD. CONSEGNATO IL VOLANTINO A LATORRE, FINOCHIARO, EMILIANO, DALEMA, DECARO, MINERVINO, ECC
QUANTI DI QUESTI CONOSCETE
ALLA CAMERA
1) FRANCO CASSANO
2) MICHELE BORDO
3) MASSIMO BRAY
4) LILIANA VENTRICELLI
5) TERESA BELLANOVA
6) ANTONIO DECARO
7) FRANCESCO BOCCIA
8) MICHELE PELILLO
9) SALVATORE CAPONE
10) DARIO GINEFRA
11) GERO GRASSI
12) ALBERTO LOSACCO
13) IVAN SCALFAROTTO
14) ELISA MARIANO
15) COLOMBA MONGIELLO
16) FRITZ MASSA
17) LUDOVICO VICO
18) ENZO LAVARRA
19) MARGHERITA MASTROMAURO
20) ADALISA CAMPANELLI
21) ALESSANDRO EMILIANO
AL SENATO
1) ANNA FINOCCHIARO
2) NICOLA LATORRE
3) SALVATORE TOMASELLI
4) LOREDANA CAPONE
5) VITO ANTONACCI
6) ELENA GENTILE
7) CORRADO PETROCELLI
8) GIUSY SERVODIO
9) DURANTE
10) GILDA BINETTI
1) FRANCO CASSANO
2) MICHELE BORDO
3) MASSIMO BRAY
4) LILIANA VENTRICELLI
5) TERESA BELLANOVA
6) ANTONIO DECARO
7) FRANCESCO BOCCIA
8) MICHELE PELILLO
9) SALVATORE CAPONE
10) DARIO GINEFRA
11) GERO GRASSI
12) ALBERTO LOSACCO
13) IVAN SCALFAROTTO
14) ELISA MARIANO
15) COLOMBA MONGIELLO
16) FRITZ MASSA
17) LUDOVICO VICO
18) ENZO LAVARRA
19) MARGHERITA MASTROMAURO
20) ADALISA CAMPANELLI
21) ALESSANDRO EMILIANO
AL SENATO
1) ANNA FINOCCHIARO
2) NICOLA LATORRE
3) SALVATORE TOMASELLI
4) LOREDANA CAPONE
5) VITO ANTONACCI
6) ELENA GENTILE
7) CORRADO PETROCELLI
8) GIUSY SERVODIO
9) DURANTE
10) GILDA BINETTI
sono dei nullafacenti che andranno a scaldare le poltrone di montecitorio in rappresentanze dei lavoratori fessi che li hanno votati per non ottenere niente se non altre tasse e stipendi e pensioni da fame.
RispondiEliminaI agree that the selection process through a competition should be prioritized.
RispondiElimina