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Movimento "LA NUOVA RESISTENZA 25 MARZO 2011". Partigiani sempre.

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sabato 9 febbraio 2013

Tentativo di conciliazione della procedura di reclutamento


Alla cortese attenzione del
Presidente Nichi VENDOLA
segreteria.presidente@regione.puglia.it
fax 080 5406260
Capo di gabinetto Giunta Regionale
gabinetto.presidente@regione.puglia.it
fax 080 540 6275
segretariogenerale.giunta@regione.puglia.it
fax 080 540 6124
Assessore alla salute
Dott. Ettore Attolini
Fax: 0805403237
E-mail: segreteria.salute@regione.puglia.it 
Direttore Assessorato alla salute
 Dott. Pomo Vincenzo
Direttore Generale Policlinico di Bari
Dott. Vitangelo Dattoli
Fax 080/5592212

Bari, li 09 gennaio 2013
Oggetto: Procedure di reclutamento di infermieri idonei dopo procedura concorsuale indetta nel 2005. Risposta alla nota Pr. 9288 del 30 gennaio 2013.
La procedura deflattiva del contenzioso giurisdizionale (conciliazione) prevista e disciplinata dall’art. 65 del decreto legislativo n. 165 del 30/03/2001, nell’ambito della regolazione del rapporto di pubblico impiego, ha come scopo e fine la sottrazione del contenzioso del pubblico impiego al complesso TAR-Consiglio di Stato. Non a caso un’autorevole dottrina ha fatto confluire la conciliazione, la transazione ed anche l’arbitrato, nella categoria dei c.d. “equivalenti del processo civile”. L’elemento tipico che accomuna questi strumenti  di composizione delle controversie, inclusa la conciliazione, è che in tutti la fonte della risoluzione della lite è da ritrovare nella volontà delle parti; infatti essi realizzano la composizione pacifica del conflitto per volontà delle stesse parti litiganti.
A questi istituti lo scrivente consegna la controversia che interessa gli idonei inseriti in graduatoria a seguito di procedura concorsuale indetta nel 2005.
La Pubblica Amministrazione e gli altri enti pubblici pongono in essere, per provvedere alla cura degli interessi affidati loro, seppur nei limiti tracciati dalle norme legislative e regolamentari, azioni amministrative discrezionali. Dette azioni seguono una valutazione sull’opportunità, la convenienza e l’adeguatezza dell’azione stessa. Il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione dovrebbero giustificare l’adozione di strumenti giuridici quale la conciliazione, che richiama (art. 1 della L. n. 241/1990) i principi di efficacia e d’economicità. Il bilanciamento degli interessi e la scelta finale dovrebbe costituire il risultato di un armonico contemperamento dei vari interessi coinvolti.
Nella fattispecie in esame il fine pubblico può essere indifferentemente soddisfatto in più modi e la soluzione da ricercare deve essere la migliore tra quelle ugualmente legittime, avendo sempre di mira il soddisfacimento dell’interesse pubblico generale con il minor sacrificio possibile dell’interesse privato.
Lo scrivente ritiene possibile che la direzione generale del Policlinico possa conciliare l’interesse pubblico (buon andamento e imparzialità della P.A.) con quello privato (assunzione degli infermieri idonei del concorso) adottando  soluzioni che ugualmente soddisfino l’interesse pubblico.
Dette soluzioni non revocherebbero la procedura di mobilità volontaria che resterebbe valida, ma la renderebbero momentaneamente inefficace al solo fine di garantire la continuità assistenziale, la normale attività lavorativa ed eviterebbero  in maniera più assoluta l’interruzione del pubblico servizio.
Questa scelta è stata già adottata più volte dall’Asl Bat con delibera n.15 del 13.01.2010; delibera 210 del 11.02.2010; delibera 376 del 10.03.2010; 1042 del 09.06.2010 per un totale di 129 infermieri tutti assunti dalla graduatoria del concorso, pur in presenza di graduatoria valida ed efficacie di mobilità.
Considerata la deroga concessa dalla Giunta Regionale ad assumere 50 infermieri, detta soluzione potrebbe riguardare immediatamente anche i primi 44 idonei del concorso.
Ciò, siamo certi, concilierebbe interessi privati e l’interesse pubblico  dell’economicità che sempre una P.A. deve perseguire attraverso lo strumento della conciliazione.
Esso realizza la composizione pacifica del conflitto.
Domenico CIRASOLE
“La Nuova Resistenza 25 aprile 2011”
dcirasole@libero.it
3476740259




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