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Movimento "LA NUOVA RESISTENZA 25 MARZO 2011". Partigiani sempre.

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giovedì 9 febbraio 2012

Precari della Pubblica Amministrazione licenziati alla prima crisi. Monti, Fornero, Cancellieri, e Patroni Griffi se vogliono far ripartitre l'economia devono fare come Prodi, Stabilizzare anzichè destabilizzare.


17:23 09 FEB 2012

(AGI) - Roma, 9 feb. - Tra il 2008 e il 2010, settore della conoscenza escluso, sono state "licenziati in tronco quasi 30.000 precarie e precari della pubblica amministrazione". Lo afferma la Fp Cgil in una nota, in merito alle polemiche sul posto fisso. "Se i dati vengono letti con attenzione, - dice Rossana Dettori, segretaria generale Fp Cgil Nazionale - il dato e' molto piu' amaro: persi 11.356 tempi determinati (non 11.356 unita' di personale, ma 11.356 "anni" di prestazioni lavorative dentro la pubblica amministrazione, quindi un numero ben maggiore di espulsioni, se si pensa che in alcuni settori i contratti, ad esempio i tempi determinati di asili nido e scuole materne, non raggiungono mai i 12 mesi); persi 16.235 collaboratori (anche in questo caso i contratti non sempre raggiungono l'annualita' e quindi i "licenziati" superano il numero dei contratti); persi 3.378 lavoratori socialmente utili; persi 2.377 lavoratori in formazione". Le uniche voci in aumento, aggiunge, "sono i lavoratori interinali, 1.724 unita', e gli incarichi di studio, le cosiddette consulenze, spesso frutto di clientele e compensazioni politiche, che passano dalle 58.583 del 2008 alle 75.309 del 2010 (+28,6%), con costi che a nostro avviso sono veri e propri sprechi (574,92 milioni di euro). Va poi tenuto presente, prosegue Dettori, "che questi numeri non comprendono il taglio del 50% delle spese per il personale precario previsto dal Governo Berlusconi, che deve ancora produrre i suoi effetti con oltre 70mila licenziamenti.
  Mentre si continuano a licenziare precari e il personale in forze alla pubblica amministrazione si riduce, vorremmo sentire meno sproloqui su presunte rigidita', che cozzano con la pesante crisi occupazionale in atto, e parlare meno dell'art.18 dello statuto dei lavoratori e molto piu' dell'art. 19, quello che prevede che i lavoratori possano eleggere le proprie Rappresentanze Sindacali Unitarie, quindi difendersi e contrattare. Per quel che ci riguarda, il lavoro pubblico terra' fede a quel principio il 5-6-7 marzo con il rinnovo delle Rsu". (AGI) Red/Ila .

Tags: Cgil, Governo Berlusconi, Rappresentanze Sindacali Unitarie, pubblica amministrazione, Fp Cgil, Rossana Dettori, crisi, personale precario, precari della pubblica amministrazione, pubblica amministrazione



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