Cerca nel blog

ISCRIVIMI A RICEVERE I COMUNICATI

Visualizzazioni totali

Movimento "LA NUOVA RESISTENZA 25 MARZO 2011". Partigiani sempre.

Movimento "LA NUOVA RESISTENZA 25 MARZO 2011". Partigiani sempre.
Partigiani sempre

COLLEGATI

domenica 5 febbraio 2012

Napolitano, Monti e Fornero non conoscono questi dati:2,364 milioni di dipendenti a tempo determinato e 385 mila collaboratori

Lavoro, cresce il numero dei precari. L'Istat: "Gli 'atipici' sono 2,749 mln".

In Italia ci sono 2,364 milioni di dipendenti a tempo determinato e 385 mila collaboratori . E' quanto emerge dai dati Istat sul terzo trimestre del 2011. In tutto si tratta, quindi, di 2,749 milioni di persone a cui manca il posto fisso, ovvero lavoratori atipici.
Continua, così, a crescere il numero dei dipendenti a termine, che segna un rialzo del 7,6% (+166.000 unità) su base annua. Un aumento che coinvolge per circa due terzi gli under 35. Ecco che l'incidenza del lavoro a termine sul totale degli occupati raggiunge quota 10,3%. Quanto ai collaboratori, invece, si registra un piccolo passo indietro rispetto al terzo trimestre del 2010 (-2,1%, ovvero -8 mila unità). Sono questi i dati Istat su occupati dipendenti a termine e sui collaboratori, ma il mondo della flessibilità in entrata è molto più vario. C'è, infatti, un folto sottobosco, basti pensare alle cosiddette "false partire Iva". Ecco che ottenere una stima ufficiale sul "precariato" è difficile, anche se possiamo immaginare sia più ampia della cifra "base" pari a 2,7 milioni.
I GIOVANI - I giovani (15-24 anni), risultati dipendenti a tempo determinato sono pari al 46,7% del totale dei dipendenti occupati in quella stessa fascia d'età. E' quanto emerge da elaborazioni su dati Istat relativi alla media annua del 2010. Prendendo in considerazione i dipendenti over 35, solo l'8% di questi è figurato come a tempo determinato.
Il Ministro Monti e il Presidente della Repubblica dovrebbero costringere alle dimissioni il giovane vice ministro Michel Martone, docente all’Università di Teramo, che ha indignato tutto l'onesto mondo del lavoro, che studia e fa carriera senza essere figli di papà, ma figli di semplici operai, e per qusto non certamente  "sfigati".
Il vice ministro Martone docenti di diritto del Lavoro, è stato aiutato, a sua insaputa, dal padre, potentissimo magistrato romano, avvocato generale della cassazione.
Noi della Nuova Resistenza Venticinque aprile duemilaundici ci auguriamo che il ministro, Filippo Patroni Griffi,  napoletano, già Consigliere di Stato, collaboratore di governi di centro-destra e di centrosinistra, da ultimo capo di gabinetto del Ministro Brunetta e componente della CIVIT, la Commissione per la valutazione, l’indipendenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche, voglia seriamente considerare la gravità dei precari della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, VOLENDO PROCEDERE RAPIDAMENTE ALLA LORO STABILIZZAZIONE. 
CI AUGURIAMO CHE I NOSTRI ANNI DI LAVORO NON VENGANO ANNULLATI SULLA FALSA APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 97 DELLA COSTITUZIONE.
DOMENICO CIRASOLE
Presidente  del Movimento
"La nuova resistenza 25 aprile 2011"

 


FONTE: 
http://www.primadanoi.it/news/524502/Martone-la-biografia-di-Travaglio-%C2%ABaiutato-a-sua-insaputa%C2%BB.html

http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/252679

Nessun commento:

Posta un commento