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Movimento "LA NUOVA RESISTENZA 25 MARZO 2011". Partigiani sempre.

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domenica 31 ottobre 2010

Vendola scrive lettera a Berlusconi: Adesso dimmi cosa devo fare (di Franco Antonacci) .

Bari - Dopo l’ennesima bocciatura da parte del ministro Tremonti del Piano di rientro 2010-2012 presentato dalla Regione Puglia il presidente scrive una lettera al capo del Governo. Appello di Buccoliero: gestione scellerata ma lo si sottoscriva. Sanità,decine di milioni di euro in fumo ogni mese.
Mentre le Regioni Lazio, Campania, Calabria e Molise cominciano a mettere a punto la macchina per incassare l’una tantum di 61 euro a testa dall’Irpef per chiudere l’extra deficit sanitario del 2010 e stabilire i tempi entro cui pagare, la prossima primavera, altri 101 su un totale di 164 nel 2011 perché Regioni commissariate, in Puglia il presidente della Regione Nichi Vendola, dopo il muro contro muro con il ministro dell’Economia, Tremonti, cerca di utilizzare altre strade per evitare il più che probabile commissariamento. Insieme con la Regione Basilicata, infatti, la Puglia è l’unica nel Mezzogiorno a non essere stata commissariata ma è sicuramente il boccone più ghiotto, politicamente parlando. Se non altro perché governata dal politico più a sinistra che in questo momento occupa in Italia una carica di rilievo istituzionale. E forse anche per questo corteggiato dall’ambaradan mass mediatico del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che da questo punto di vista lo ritiene più attaccabile. Il punto è rappresentato dal Piano di rientro sanitario 2010-2012 che da luglio è bloccato dopo il veto del ministro Tremonti soprattutto per il mancato rispetto del Patto di stabilità 2009 e l’avvio delle internalizzazioni del personale della sanità avviate dalla giunta regionale.  Se Tremonti non firma non si possono ottenere i 500 milioni di euro peraltro già spesi dalla Puglia.

 

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