Cerca nel blog

ISCRIVIMI A RICEVERE I COMUNICATI

Visualizzazioni totali

Movimento "LA NUOVA RESISTENZA 25 MARZO 2011". Partigiani sempre.

Movimento "LA NUOVA RESISTENZA 25 MARZO 2011". Partigiani sempre.
Partigiani sempre

COLLEGATI

sabato 17 marzo 2012

Lavoro puglia: precari in piazza Montecitorio il 19 Marzo


In attesa che il governo Monti voglia stabilizzare anche gli infermieri precari delle Asl pugliesi, gli stessi parteciperanno all'assemblea organizzata dal comitato "il nostro tempo e' adesso" .
 



Lavoro: precari in piazza lunedi', assemblea davanti a Montecitorio
ultimo aggiornamento: 17 marzo, ore 16:19
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Lavoro-precari-in-piazza-lunedi-assemblea-davanti-a-Montecitorio_313099904438.html 
                      
Roma, 17 mar.(Adnkronos) - 
Il comitato "il nostro tempo e' adesso" ha promosso per lunedi' 19 Marzo una giornata di mobilitazione contro la precarieta' per prendere la parola sulla riforma del mercato del lavoro. A Roma l'appuntamento e' per le 18.00 in piazza Montecitorio, dove si terra' un'assemblea a microfono aperto. "Non ce la beviamo" e' il titolo sotto il quale si raduneranno associazioni, reti e coordinamenti di giovani e precarie/i. 


L'obiettivo, come spiega una nota, e' porre le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori precari davanti al luogo simbolo della decisione politica. Soprattutto, come recita l'appello con cui e' stata indetta l'iniziativa, dire che "la precarieta' e' causa della crisi e non la soluzione". La precarieta' non e' la conseguenza di una generazione ''privilegiata'' e ''garantita'' che si e' arricchita a danno dei propri figli, ma il frutto di scelte politiche precise di un'intera classe dirigente che con incredibile ipocrisia adesso pensa di utilizzare i giovani per giustificare l'esigenza di maggiore precarieta'", spiegano gli organizzatori.


I giovani, i precari, le donne, gli studenti saranno in piazza per chiedere reddito, diritti sindacali, servizi e un lavoro sicuro in termini di diritti e tutele. Per chiedere diritti elementari che dovrebbero essere di tutti: avere una pensione, un tetto sopra la testa, fare dei figli, andare in ferie, potersi ammalare senza aver paura di essere licenziati. "Queste devono essere le priorita' per chi vuole intervenire su lavoro, ammortizzatori sociali e welfare", concludono.

Nessun commento:

Posta un commento